ADDIO ELOTT

“Meglio vincere una partita in A1 o perderla in D3?”
Se in queste torride notti estive non riesci a prendere sonno, tormentato dal nuovo regolamento FITET sulle classifiche individuali, sei nel posto giusto. In poche righe ti spiegheremo in modo chiaro e sintetico il meccanismo dei punteggi che entrerà in vigore dalla prossima stagione agonistica.

La rivoluzione dei punti fissi: basta calcoli complicati

La novità più significativa?
Nei campionati a squadre ogni vittoria vale punti fissi, indipendentemente dalla forza dell’avversario:
• Serie A/1: 280 punti per vittoria
• Serie A/2: 130 punti per vittoria
• Serie B/1: 90 punti per vittoria
• Serie C/1: 35 punti per vittoria

Tornei individuali: la qualità batte la quantità

Il nuovo sistema introduce limiti specifici per evitare la famosa “corsa al torneo”. Potrai contare al massimo 6 risultati nei tornei Over, 3 nei Regionali e solo 1 nei Campionati Italiani. L’idea è di premiare chi sceglie bene quando e dove giocare, non chi partecipa a tutto come un forsennato.

Perché questo cambiamento?

Il vecchio sistema EloTT era sportivamente stressante. Battere un avversario più forte significava un grande guadagno, ma perdere contro uno più debole comportava una perdita devastante. Il risultato? Paura di giocare che toglievano il divertimento al nostro sport.

La filosofia del nuovo approccio

Il nuovo sistema ribalta completamente la prospettiva. Non esiste più il rischio di perdere punti, ogni partita diventa un’opportunità pura dove puoi solo guadagnare. Meno stress: l’importante è partecipare e godersi il gioco.

Se sei un giocatore di elite

La buona notizia è che avrai una protezione speciale se sei nei top 300 ITTF mondiali. Potrai giocare tornei nazionali senza alcun rischio e godere di una classifica più stabile. Tuttavia, dovrai comunque partecipare regolarmente per mantenere la posizione, e battere avversari molto più deboli non ti darà vantaggi extra come prima.

Se sei in crescita (3-4 categoria)

Potrai sfidare chiunque senza paura, godendo di una crescita graduale e prevedibile con maggiore libertà di partecipazione. L’unico aspetto da considerare è che non ci saranno più quei “salti” spettacolari che si ottenevano battendo avversari fortissimi, quindi servirà costanza per crescere.

Se sei un nuovo atleta o giochi saltuariamente

I nuovi atleti beneficeranno di un sistema delle prime 10 partite migliorato, con una progressione più lineare e comprensibile. Chi gioca saltuariamente non subirà più penalizzazioni per l’inattività e potrà partecipare quando vuole senza stress, anche se senza costanza sarà difficile migliorare la posizione.

Le strategie vincenti per il futuro

Per massimizzare i risultati, dovrai pianificare la tua stagione identificando i tornei più importanti. Punta sui tornei Top e Over che hanno coefficienti più alti, non temere le sconfitte ma concentrati sui piazzamenti, e mantieni la costanza perché la partecipazione regolare viene premiata.

Le novità tecniche che cambiano tutto

Il calcolo diventa finalmente trasparente: ogni giocatore può calcolare esattamente i punti che otterrà per ogni piazzamento. Niente più calcoli complessi. Nelle gare che assegnano tutte le posizioni, dalla quinta in poi ogni quattro posizioni si accorpano le due centrali, un modo per riconoscere che a volte le differenze sono davvero minime.

Per i nuovi atleti, il sistema delle prime 10 partite rimane ma migliorato: le partite restano “sospese” per gli atleti già classificati e vengono ricalcolate dopo la decima partita del nuovo atleta.

Cosa aspettarsi

LATI POSITIVI
• Maggiore partecipazione: meno paura = più iscritti
• Più trasparenza: tutti capiscono come funziona
• Meno stress: il tennistavolo torna divertente
• Crescita costante: progressi graduali ma sicuri

POSSIBILI ASPETTI CRITICI
• Possibile inflazione dei punteggi: accumulo continuo senza perdite
• Calendario più intenso: incentivo a partecipare di più
• Tempi più lunghi: per vedere cambiamenti significativi