Nella quinta giornata di campionato, il campo gara della King Pong ha fatto da palcoscenico a una sfida solo apparentemente segnata. Ospiti di turno i ragazzi dell’Antoniana Pescara, fermi ancora a zero punti in classifica ma decisi a vendere cara la pelle sotto lo sguardo dell’arbitro Maurizio Pencelli. Il tabellone finale recita un perentorio 4-1 per i padroni di casa, ma i numeri, si sa, raccontano solo metà della storia.
L’incontro nascondeva infatti tutte le trappole delle partite “facili”: tre match trascinati fino al quinto set sono la prova che nulla è stato regalato. I circa venti spettatori presenti hanno avuto ragione dedicare il sabato sera a questo incontro: ad eccezione del primo singolare, hanno assistito a una serie di duelli spettacolari, dove l’incertezza ha regnato fino all’ultimo punto.
Il culmine tecnico ed estetico della giornata si è toccato nella sfida tra Palmieri e Massarelli. Un match di altissimo livello, una varietà di scelte tattiche impeccabili dove potenza e tocco si sono alternati in un vortice di vincenti che ha lasciato poco spazio all’errore gratuito.
Di Galdieri resta impressa negli occhi una sensibilità tecnica rara. Una “mano fatata“, se ci passate il termine, che purtroppo per lui si è rivelata inefficace contro la solidità di Palmieri nel primo match. Ben diversa la musica contro Varone: Galdieri ha sfiorato l’impresa portandosi avanti 2-1 e arrivando a un soffio dal traguardo sul 9 pari al quinto set.
Ed è qui che Varone ha dimostrato di che pasta è fatto. Con carattere e freddezza, ha ribaltato due situazioni critiche partendo da uno svantaggio di 1-2, prima superando Minervini e poi spegnendo le speranze di Galdieri.
Alta intensità anche nel confronto tra Massarelli ed Etim. Quest’ultimo sembrava aver indirizzato il match dalla sua parte dopo i primi due set, ma ha dovuto fare i conti con la proverbiale varietà di servizi di Massarelli, un repertorio infinito che ha permesso al giocatore ospite di risalire la china e chiudere i conti.
Francesco Palmieri vs. Mattia Galdieri: 3-0
Palmieri inaugura la serata con una prestazione impeccabile contro Galdieri, chiudendo la pratica in tre set lineari (11-4, 11-9, 11-3). L’atleta King Pong non concede margini di manovra all’avversario, costruendo un vantaggio progressivo che nel terzo parziale diventa molto evidente: l’11-3 finale suggella una vittoria che trasmette fiducia all’intera formazione di casa.
Etim Orok Effiong vs. Maurizio Massarelli: 2-3
L’unico punto per l’Antoniana arriva da Massarelli, protagonista di una battaglia contro Etim che si protrae fino al quinto set (11-7, 8-11, 8-11, 11-6, 7-11). Dopo aver conquistato il primo parziale, Etim subisce la rimonta dell’ospite che si porta avanti 2-1; il nigeriano del King Pong pareggia i conti nel quarto set, ma nel decisivo quinto è Massarelli a mantenere i nervi più saldi, portando a casa l’unica vittoria pescarese della serata con un 11-7 finale.
Riccardo Varone vs. Gerolamo Roberto Minervini: 3-2
Varone firma la seconda vittoria di casa in un match dalle molte sfaccettature contro Minervini (10-12, 11-3, 10-12, 11-5, 11-6). L’atleta del King Pong cede primo e terzo set ai vantaggi (10-12 in entrambi i casi), ma risponde con autorità con l’11-3 del secondo e l’11-5 del quarto, che rimettono in discussione tutto. Il quinto set prende la strada di Varone, che chiude la sfida 11-6 e garantisce almeno il pareggio per King Pong.
Francesco Palmieri vs. Maurizio Massarelli: 3-1
Palmieri torna sul tavolo per affrontare Massarelli, già vittorioso contro Etim, e costruisce il 3-1 finale (8-11, 11-7, 11-6, 11-6) con una progressione che testimonia maturità tattica. Dopo aver concesso il primo set all’avversario, Palmieri innesca una serie di tre parziali consecutivi dove il controllo del gioco diventa sempre più evidente: il doppio 11-6 conferma la maturità tecnica espressa da Palmieri, contro un avversario che non è uno qualunque.
5. Riccardo Varone vs. Mattia Galdieri: 3-2
Varone chiude la serata con un’altra vittoria al cardiopalma contro Galdieri (9-11, 11-9, 8-11, 11-7, 11-9), confermando l’ottima prestazione di giornata. La sfida si sviluppa su un’alternanza continua: l’ospite conquista i set dispari, Varone risponde vincendo i pari, fino al quinto decisivo dove il 11-9 finale certifica la vittoria del giocatore di casa, in una battaglia che poteva prendere qualsiasi direzione.
La vittoria 4-1 contro Pescara ha valore ben oltre i due punti in classifica.
King Pong ha dovuto fronteggiare avversari che non si sono arresi facilmente: Palmieri ha controllato le proprie partite, alzando molto il livello quando il match con Massarelli lo ha richiesto; Varone ha dimostrato di saper stare nei momenti difficili rimontando due volte da 1-2, e persino la sconfitta di Etim non ha macchiato una prestazione solida. È il genere di vittoria che lascia fiducia: squadra matura, capace di gestire la pressione quando gli incontri si decidono ai dettagli.